Bene a sapersi – parte 1

beneasapersiParte la nostra prima uscita della nuova rubrica di Corsi Academy che cercherà di dare delle risposte alle domande che oggi il mercato immobiliare ed edilizio stano ponendo.


Preliminare di compravendita immobiliare: qual’è il termine per la registrazione?
I contratti preliminari di compravendita immobiliare sono soggetti a registrazione in termine fisso (art. 10 Tariffa Parte Prima del DPR n. 131/1986): entro 20 giorni dalla data dell’atto, se formato in Italia oppure entro 60 giorni, se formato all’estero.

IMMOBILI – Imposta di Registro sulla proposta accettata – Obblighi dei mediatori per le scritture private negoziali
Nella Risoluzione n. 63/E del 25 febbraio 2008 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i mediatori immobiliari hanno l’obbligo di sottoporre a registrazione i contratti preliminari stipulati in esito alla loro opera professionale. L’obbligo invece non si estende agli incarichi ricevuti in forma scritta dai clienti per svolgere l’intermediazione e alle proposte contrattuali non ancora accettate.

L’imposta di registro è dovuta anche in caso di risoluzione del contratto di locazione?
In caso di risoluzione di contratti di locazione e sublocazione di immobili urbani di durata pluriennale, l’imposta di registro va versata in misura fissa pari ad Euro 67,00.

A quanto ammonta l’imposta di registro sulle locazioni?
L’importo dell’imposta di registro varia in base al tipo di immobile:
– per gli immobili ad uso abitativo, deve essere versata l’imposta di registro nella misura del 2 per cento del canone annuo moltiplicato per il numero delle annualità;
– per gli immobili strumentali per natura, si distingue in base al fatto:
a)la locazione viene effettuata da soggetti Iva, l’imposta di registro è pari all’1 per cento;
b) il locatore non è un soggetto Iva: l’imposta di registro è pari al 2 per cento;
– fondi rustici: la loro registrazione avviene mediante presentazione, entro il mese di febbraio, di una denuncia riepilogativa dei contratti sottoscritti nel corso dell’anno precedente; in tal caso viene applicata l’imposta di registro nella misura dello 0,50 per cento alle somme dei corrispettivi, moltiplicati per il numero di annualità, dichiarati nella denuncia.

Cosa succede in caso di mancata registrazione del contratto di locazione?
Apposita sanzione amministrativa viene prevista nel caso di omessa registrazione del contratto: bisogna versare l’imposta di registro evasa, oltre ad una sanzione amministrativa il cui importo varia dal 120 per cento al 240 per cento dell’imposta dovuta. Oltre alle imposte e alle sanzioni, devono essere calcolati anche gli interessi di mora in base al tasso legale annuo.

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