Sono circa 100.000 i giovani in Italia che vogliono diventare agenti immobiliari
Diventare agenti immobiliari è un percorso stabilito dalla legge e che diversamente dagli anni scorsi porta con sé degli obblighi scolastici e una formazione fatta “sul campo”.
Infatti oggi per fare il mediatore bisogna possedere un diploma di scuola media superiore o un attestato di qualifica triennale, rilasciato da un istituto regionale ed aver frequentato un corso di formazione di almeno 100 ore presso un ente di formazione riconosciuto dalla Regione. Al termine del corso si dovrà superare un esame presso la Camera di Commercio con due prove scritte ed una orale.
Questo è quanto stabilisce la legge 3 febbraio 1989 n. 39 che ha di fatto novato il codice civile, eliminando la figura del “mediatore occasionale” ed istituendo quella dell’agente professionale.
Nel 2001 con la legge n. 57 il legislatore ha previsto la possibilità di diventare agenti immobiliari mediante lo svolgimento di un anno di pratica professionale sotto la guida di un tutor, oltre allo svolgimento contemporaneo di un corso teorico.
Questa seconda via di accesso al Ruolo è però oggi non ancora vigente in quanto non è stato approvato il Regolamento di Attuazione che definisca i contorni e le mansioni della pratica stessa.
Gli operatori sul mercato sono oltre 100.000 e altrettanti sono i giovani diplomati che intendono abilitarsi proprio per diventare agenti immobiliari. Può sembrare un controsenso ma in piena crisi di settore si è verificata una forte attenzione verso questa professione che, se fatta o svolta con serietà o professionalità, può dare risultati economici soddisfacenti.
Le scuole di formazione abilitate ad effettuare i corsi di formazione in Italia sono molte: tra queste il Cescot , l’ente di formazione della Confesercenti e l’Ascom Confcommercio con la sua scuola di formazione.
Queste scuole offrono corsi tradizionali da svolgersi in aula normalmente tre volte la settimana fino al concorso delle 100 ore previste per legge. Il monte ore è deciso dalla Regione e si va dalle 80 ore richieste in Calabria sino alle 200 ore dell’Emilia Romagna. Di recente alcune Regioni si sono dotate dei corsi on line che permettono di svolgere la formazione con il sistema FAD – formazione a distanza. Le lezioni si frequentano direttamente da casa o dall’ ufficio, tramite il computer, evitando così il necessario spostamento nelle aule scolastiche.
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14 luglio, 2009 a 08:30
finalmente in italia se pur a fatica …qualcosa si muove!!!!