Il mutuo va conosciuto bene

Mutuo mio non ti conosco! Sembra la battuta di una favola di gioventù ed invece è notizia di grande attualità. La maggioranza dei mutuatari che hanno un mutuo attivo non lo conoscono più di tanto. Sanno di avere un contratto con la Banca per un finanziamento al tasso d’interesse “variabile” o “fisso”, sanno che la rata di restituzione è mensile ma non sanno quali sono le condizioni aggiornate che determinano l’entità della rata.

Euribor, Irs, spread, taeg, tan e chi più ne ha più ne metta! Sono sigle importanti perché determinano il peso del mutuo e della sua restituzione. Chi ha un mutuo a tasso variabile deve tenersi aggiornato sulle modificazioni dello stesso, determinate dal variare dei parametri europei, in particolar modo dell’Euribor. Infatti se l’ Euribor viene sommato allo spread si forma il tasso di riferimento applicato dalle banche. Ma l’Euribor è sempre identico, mutuo con mutuo? No! Vi è quello a 1 mese, a 3 mesi oppure a 6 mesi o a 12 mesi e il valore cambia appunto in base alla durata di riferimento. E poi l’Euribor è a 360 giorni ma può essere anche a 365 giorni ed anche in questo caso il valore è diverso. Quindi: quando una banca vi indica un tasso d’interesse formato dall’Euribor più lo spread omette di darvi un dato importante. Quale Euribor viene preso in considerazione? Pensate che oggi la valutazione dell’Euribor tre mesi a 365 giorni sia uguale a quello a 360? No, se guardate la tabella allegata (aggiornata al 20 maggio scorso) il dato varia da 1,44% a 1,46%. Ciò significa che il tasso variabile di un mutuo con spread all’1% (che rappresenta il guadagno della banca) è del 2,44% nel primo caso e del 2,46% nel secondo. Ma se nella determinazione del tasso si utilizza un Euribor a 12 mesi (invece che a tre mesi) fermo restando lo spread si vedrà che il tasso finale è rispettivamente del 3,16% e del 3,19%. E in termini di rata mensile la differenza si fa sentire, eccome! Ecco perché è importante farsi assistere da un consulente creditizio prima di sottoscrivere un contratto di mutuo, perché le banche il più delle volte non specificano in dettaglio il parametro utilizzato per il tasso ma dichiarano semplicemente che il tasso d’interesse è formato dall’Euribor più lo spread. Per avere tutela ed informazioni prima di fare il mutuo è possibile inviare una mail a: info@anama.it. Gli esperti dell’associazione, aderente alla Confesercenti vi risponderanno gratuitamente fornendovi i dati e gli elementi utili per capire bene a quale impegno economico andate incontro.

Euribor: valutazioni e riferimenti della scorsa settimana

Tasso variabile – Euribor 360

Euribor 360 20/05/2011 19/05/2011 18/05/2011 17/05/2011 16/05/2011
1 mese 1,24% 1,24% 1,24% 1,24% 1,24%
3 mesi 1,44% 1,43% 1,43% 1,43% 1,43%
6 mesi 1,72% 1,72% 1,71% 1,71% 1,71%
12 mesi 2,16% 2,16% 2,15% 2,15% 2,15%

Fonte: Euribor.it

Tasso variabile – Euribor 365

Euribor 365 20/05/2011 19/05/2011 18/05/2011 17/05/2011 16/05/2011
1 mese 1,26% 1,26% 1,26% 1,26% 1,26%
3 mesi 1,46% 1,45% 1,45% 1,45% 1,45%
6 mesi 1,74% 1,74% 1,74% 1,73% 1,73%
12 mesi 2,19% 2,19% 2,18% 2,18% 2,18%

Fonte: Euribor.it

Tasso fisso

Eurirs-IRS 20/05/2011 19/05/2011 18/05/2011 17/05/2011 16/05/2011
5 anni 2,87% 2,97% 2,89% 2,92% 2,91%
10 anni 3,41% 3,49% 3,42% 3,45% 3,44%
15 anni 3,71% 3,79% 3,72% 3,76% 3,75%
20 anni 3,80% 3,89% 3,81% 3,83% 3,83%
25 anni 3,74% 3,84% 3,76% 3,78% 3,80%
30 anni 3,67% 3,74% 3,69% 3,71% 3,69%

Fonte: Euribor.it

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