Regione Veneto - Decreto n. 232 del 27 Febbraio 2009
Corsi professionali preparatori all'esame per "agenti di affari in mediazione on-line" previsti da leggi speciali (legge 3 febbraio 1989 n. 39 e circolare regionale n.8 del 10 marzo 1993). Riconoscimento ex art. 19 della L.R. 10/90 e successive modificazioni. Anno 2009-2010-2011.

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In calo i prezzi dei Negozi

Il Corso del Popolo a Rovigo la zona più cara
I centri storici penalizzati da mancanza di viabilità e parcheggi
di Paolo Bellini

La crisi del settore immobiliare è anche testimoniata dai prezzi dei Negozi. Infatti oggi sul mercato vi sono occasioni uniche di acquisto di unità immobiliari con vetrina, un tempo impensabili. A parte la zona commerciale per antonomasia, rappresentata dalla parte del Corso del Popolo che va da Piazza Matteotti fino al palazzo ex ENEL, i prezzi dei negozi sono calati a picco.
La differenza è evidente: si va dai 4.200 euro/mq per i negozi con vetrina sul Corso del Popolo nel capoluogo ai 2.000 euro/mq per negozi sempre in Rovigo ma situati in altre posizioni. Leggi il seguito »

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Dal 2007 è iniziata la crisi del mattone, dal 2013 la ripresa

Il mercato della compravendita residenziale
di Paolo Bellini

Diamo un’occhiata al volume delle compravendite immobiliari del settore residenziale per capire la crisi e come se ne uscirà. Sì! Perché dai dati storici e dall’andamento delle vendite si può prevedere come si svilupperà il mercato nel breve, nel medio e nel lungo periodo. Gli anni presi in considerazione vanno dal 1985 fino al 2008. Dall’analisi dei dati si nota chiaramente il lungo ed intenso ciclo positivo di crescita del mercato nel decennio 1996-2006, anno in cui le compravendite hanno raggiunto il massimo storico di 845.051 con un incremento del 75% circa rispetto al ’96. Interessante il quinquennio di stabilità rappresentato dal 1992 al 1996 con una media di 500 mila atti all’anno che segue il picco registratosi nel 1991 con quasi 600 mila vendite. L’inversione di tendenza inizia a partire dal 2007, con un primo calo di oltre il 4%. La contrazione del mercato residenziale si è poi accentuata nel 2008, quando si sono registrate 686.587, con una riduzione media del 15% circa rispetto al 2007. Leggi il seguito »

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2009 : calano le compravendite immobiliari ed i mutui concessi

Secondo l’ISTAT, l’istituto di statistica nazionale,  il calo delle vendite immobiliari nel 2009 si può stimare nel -13,4%. Come sappiamo dal 2007 è iniziata la crisi finanziaria e di conseguenza quella immobiliare. Ora vogliamo analizzare il Mercato immobiliare con i dati recentissimi che ci provengono dalle nostre fonti per disegnare un quadro della situazione ed affrontare consapevolmente la sfida di tutti i giorni.

Il fenomeno può essere sintetizzato nelle seguenti percentuali:

- meno 13,7% per immobili ad uso abitativo

- meno 9% per quelli ad uso artigianale, commerciale e industriale

- meno 10,4% per gli immobili ad uso ufficio

- meno 12,7% per i fabbricati rurali.

Dal punto di vista delle aree territoriali il fenomeno registra una diminuzione di vendite suddivisa nel modo seguente: Leggi il seguito »

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Quanto costa costruire una casa

Rilevati i costi unitari nel Veneto, Milano e Roma
Quanto costa costruire una casa
Milano la più cara, Rovigo la più conveniente
di Paolo Bellini
Il costo di costruzione di una casa dovrebbe essere identico in tutta Italia. Invece non è vero! Come certificato da un’indagine svolta tra gli operatori immobiliari del Veneto e delle due metropoli, Roma e Milano, i dati ci indicano che il costo unitario, a metro quadrato, cambia a seconda della città e della zona. Infatti se per realizzare ex novo un fabbricato nell’hinterland milanese servono almeno 2.350 euro/metro quadrato, a Roma si costruisce con 2.200 euro/mq. Nel Veneto le cose cambiano e si va dai 2.000 euro/mq per Venezia città, dove il solo smaltimento dei detriti è opera dispendiosa, ai 1.800 euro/mq di Belluno, caratterizzata da costruzioni in legno e rispettose della tipicità montana. A Treviso si costruisce con 1.380 euro il metro quadrato, un po’ meno a Padova con 1.350 euro/mq e Vicenza coni 1.400 euro/mq. Fanalino di coda è Rovigo con i sui 1.100 euro/mq a dimostrazione che le nostre imprese hanno ridotti margini di guadagno, nonostante i costi delle materie prime siano sostanzialmente uguali. Va detto che in Polesine vi è una tecnica costruttiva “semplice” e meno dispendiosa che in altre zone: basti pensare come sia meno rilevante la problematica sismica degli immobili considerato che sono pochissime le realizzazioni in condominio e difficilmente si superano i tre livelli di piano. E poi la mappa delle zone sismiche ci qualifica in località a basso rischio. Al contrario in Polesine vi è il problema idraulico e quindi è fondamentale adottare tecniche di impermeabilizzazione unitamente a quelle di coibentazione termica e di risparmio energetico visto l’elevato grado di umidità, e soprattutto di infiltrazione d’acqua dalle falde il cui livello è di media a profondità non superiore al metro. La gestione del cantiere è anche più agevole a Rovigo dove le aree sono tutte pianeggianti e ben raggiungibili da viabilità ordinaria. Al costo unitario d’impresa vanno però aggiunti gli oneri di progettazione, di calcolo e fiscali che gravano sul dato finale di almeno un 25% – 30% in più.
Rilevati i costi unitari nel Veneto, Milano e Roma
Milano la più cara, Rovigo la più conveniente
di Paolo Bellini
imagesIl costo di costruzione di una casa dovrebbe essere identico in tutta Italia. Invece non è vero! Come certificato da un’indagine svolta tra gli operatori immobiliari del Veneto e delle due metropoli, Roma e Milano, i dati ci indicano che il costo unitario, a metro quadrato, cambia a seconda della città e della zona. Infatti se per realizzare ex novo un fabbricato nell’hinterland milanese servono almeno 2.350 euro/metro quadrato, a Roma si costruisce con 2.200 euro/mq. Nel Veneto le cose cambiano e si va dai 2.000 euro/mq per Venezia città, dove il solo smaltimento dei detriti è opera dispendiosa, ai 1.800 euro/mq di Belluno, caratterizzata da costruzioni in legno e rispettose della tipicità montana. A Treviso si costruisce con 1.380 euro il metro quadrato, un po’ meno a Padova con 1.350 euro/mq e Vicenza coni 1.400 euro/mq. Leggi il seguito »
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Cosa pretendere da un’agenzia immobiliare

La crisi di mercato e la professionalità degli operatori

I diritti dei consumatori e i doveri dei mediatori

di Paolo Bellini
imagesSono oltre 100 mila gli intermediari immobiliari italiani e tutti vivono oggi le conseguenze della crisi finanziaria. Dai circa 800 mila atti di compravendita di case dell’anno 2007 si è scesi a quasi 600 mila con un balzo, in negativo di 200 mila atti in un anno. E questo dato appesantisce il settore delle costruzioni, delle imprese edili, delle banche e delle agenzie immobiliari che devono stringere la cinghia e sperare che la crisi si risolva al più presto. Gli analisti economici  indicano il 2010 l’anno della riscossa anche se alcuni manager di aziende del settore immobiliare sono ancora pessimisti. Leggi il seguito »
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