Regione Veneto - Decreto n. 232 del 27 Febbraio 2009
Corsi professionali preparatori all'esame per "agenti di affari in mediazione on-line" previsti da leggi speciali (legge 3 febbraio 1989 n. 39 e circolare regionale n.8 del 10 marzo 1993). Riconoscimento ex art. 19 della L.R. 10/90 e successive modificazioni. Anno 2009-2010-2011.


Sanatoria catastale nel piano anti evasione

La nuova tecnologia viene incontro alle esigenze del Governo e si delinea una “nuova sanatoria immobiliare”. Infatti l’articolo 16 della manovra da 24 miliardi di euro, istituisce dal primo gennaio 2011 l’Anagrafe immobiliare integrata, gestita dall’Agenzia del Territorio per individuare il soggetto titolare di diritti reali su ogni immobile. In parole povere si scoveranno sia gli immobili che non sono stati accatastati (o che hanno difformità evidenti tra la planimetria catastale e quello che risulta dai rilievi fotogrammetrici) ma anche i proprietari, gli usufruttuari, i titolari di diritti sugli immobili che oggi non risultano intestati come tali. Leggi il seguito »

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Il Governo sopprime il Ruolo ma mantiene Corso ed esame. Arriva la qualifica professionale.

Quello che l’11 di febbraio avevano chiesto le Commissioni parlamentari (e cioè di non sopprimere il Ruolo) viene completamente disatteso dal Governo che ha proceduto, venerdì 19 marzo, ad emanare un decreto legislativo con il quale:

  • si sopprime il Ruolo, di cui all’art. 2 della legge 39/89;
  • si istituisce lo sportello unico comunale dove dare inizio attività e consegnare i documenti comprovanti il possesso dei requisiti;
  • si da alla camera di commercio il compito di verificare i requisiti per svolgere l’attività professionale (titolo di studio, corso obbligatorio ed esame) e assegnare la qualifica di agente immobiliare. Leggi il seguito »
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La Consulta nazionale dell’Intermediazione convocata a Roma

consulta 4Il gotha delle associazioni degli agenti immobiliari con i suoi massimi esponenti si è riunito a Roma presso la sede dell’Anama Confesercenti. A fare gli onori di casa il presidente nazionale dell’Anama Paolo Bellini con il direttore Fabio D’Onofrio. Presenti la Fimaa con il neo presidente nazionale Valerio Angeletti e il coordinatore della consulta Tino Taverna e la Fiaip con il neo eletto presidente Paolo Righi ed il suo vice Franco D’Onofrio. Un tavolo autorevole per discutere su temi altrettanto importanti per la categoria: il recepimento della direttiva europea sui servizi. Questo provvedimento è fondamentale per il futuro delle professioni e delle attività commerciali e di servizio. La ratio che guida la Direttiva è nel favorire la libera circolazione dei cittadini e dei professionisti. Per queste ragioni il Governo italiano deve equilibrare le esigenze interne dettate dalle leggi che impongono, per esempio agli agenti immobiliari di superare un esame di abilitazione, e la libera circolazione degli agenti immobiliari provenienti dagli Stati membri. E’ facile intuire che se in Italia è obbligatorio frequentare un corso di formazione e superare un esame non sarà possibile all’agente immobiliare lituano, per esempio, svolgere la stessa attività in assenza di requisiti. La competenza e la professionalità richiesta dai consumatori non si inventa ma la si costruisce con lo studio e l’esperienza. Su questo i leaders delle tre associazioni nazionali sono impegnati per derimere ogni possibile discrasia operativa e dare linearità al traffico della professione di agente immobiliare su tutto il territorio europeo. Nella foto (da sx): Franco d’Onofrio, Paolo Righi, Paolo Bellini, Fabio D’Onofrio, Valerio Angeletti e Tino Taverna.

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Le novità dal Piano Casa governativo

Con il Piano Casa si potranno fare abitazioni piu’ grandi fino al 20%, si otterranno sconti sui contributi di realizzazione, e l’inizio dei lavori potrà avvenire mediante una semplice perizia. Sono i punti piu’ importanti del tanto discusso piano edilizio. Gli edifici ad uso abitazione si potranno ampliare fino a un quinto rispetto alla cubatura esistente. Nella bozza e’ prevista anche la possibilita’ di abbattere e ricostruire edifici costruiti entro il 1989 – che non siano ovviamente sottoposti a tutela – rendendoli piu’ spaziosi fino al 30%, Leggi il seguito »

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