Il praticantato una norma attesa dalla categoria

Non vi è dubbio che l’intero settore dell’intermediazione immobiliare attende la regolamentazione della pratica professionale. La legge 57 del 2001 ha infatti istituito la seconda via d’accesso al ruolo, quella che prevede un anno di pratica professionale sotto un tutor e lo svolgimento di un corso obbligatorio per poi accedere al ruolo senza esame. E’ una legge dello Stato che lo disciplina ma, la mancanza del Regolamento di attuazione, fa si che non sia applicabile. E pensare che la pratica professionale è riconosciuta da tutti come lo strumento principe per apprendere le tecniche e le basi della professione di agente immobiliare, ma la Conferenza Stato – Regioni ha bloccato l’iter di approvazione dello strumento normativo. Ora per volontà dell’Anama e delle altre associazioni di categoria pare che la “battaglia” continui con la presentazione al Governo dell’istanza atta a far ripartire la procedura di completamento della legge 57/2001 e l’operatività della pratica professionale.

8 commenti su “Il praticantato una norma attesa dalla categoria

  • salve ho letto l’articolo ed avrei una domanda da fare nn possedendo un diploma nn posso accedere all’esame per l’iscrizione al ruolo ma facendo questo lavoro da svariati anni c’è quelche possibilità di prendere lo stesso sto benedetto patentino??

  • no Pasquale. Prima della legge del 2001 il tirocinio svolto presso un’agenzia immobiliare daa titolo per non effettuare il corso. Per il titolo di studio la mlegge stabiliva “aver assolto agli obblighi scolastici” vale a dire anche la terza media. Oggi dopo il varo della legge 57/2001 serve la maturità superiore o la qualifica regionale triennale.

  • Buongiorno. In merito al post sopra indicato del praticantato ci sono novità in merito?. Io ho il problema che la mia camera di commercio non fa corsi per mediatori immobiliari (affidati ad una società esterna) da tre anni per mancanza di adeguato numero di richeste e pertanto non riesco a qualificare due ragazze che ho in ufficio. Inoltre non accetta nemmeno il corso on line. Se avete dei suggerimenti vi sarei grato.

  • Carissimo Sig. Bertolatti, la notizia che ci fornisce è a dir poco scandaloso. Tre anni senza esami inj una provincia importante come Sondrio non solo è preoccupante ma ha dell’incredibile. Un diritto negato ad un’impresa equivale a volerla affossare per non farla progredire e prosperare. Del praticantato se ne sta parlando di nuovo a Roma, in sede di Ministero dello Sviluppo economico ma i tempi non saranno velocissimi: una fiammella di speranza si stacca all’orizzonte ma lei ben conosce il punto di vista delle associazioni al riguardo: Anama favorevole, Fimaa alla finestra e Fiaip contraria. Per il corso on line ed il fatto che in Sondrio non venga accettato la preghiamo di farci avere informazioni al riguardo: vedrà se non altro in questo caso una soluzione gliela garantiamo. Coordiniamoci con il centro servizi Academy e vedrà che riusciremo a riportare la legalità anche nella splendida provincia valtellinese.

  • La ringrazio per la sua risposta. In che modo crede sia possibile?. Io pensavo di far fare il corso on line alle ragazze e poi di fare l’esame in una altra provincia, richiedendo una residenza lavorativa/provvisoria per le ragazze. Ritiene sia auspicabile? poi ritine sia possibile trasferire i patentini in provincia di sondrio ?
    grazie

    p.s. se mi dice che fiaip è contraria mi cancello e cambio associazione.

  • Salve, sto attualmente frequentando il corso on line, e Vi faccio di cuore i migliori complimenti. Sono diplomata ragioniera dal 1980. Visto che l’ultimo post porta la data di settembre 2011, volevo sapere se c’erano novità sul praticantato.
    Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>