La crisi del mercato immobiliare meno pesante in provincia

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Non vi è dubbio che la crisi finanziaria, causata dalle Banche e dalla finanza d’assalto ha contaminato anche l’economia reale e quindi l’immobiliare. Agli investitori, privati o istituzionali, dopo la Borsa e gli investimenti in Banca, non rimane altro che pensare ad un buon investimento immobiliare. E se è vero che i prezzi sono in calo nelle grandi Città (Milano – 5%; Roma – 6%; Napoli e Torino – 7%) è altrettanto riscontrato che il calo in Provincia è più evidente. Si parla di una forbice che va dal 7% al 10% con punte dell’11% in zone turistiche, versante Adriatico. Ed ecco quindi che l’acquisto diviene più che conveniente per chi ha atteso di capirne qualcosa sull’evoluzione di questa crisi che , nel settore della casa, ha prodotto: calo dei prezzi e mutui a tassi impensabili. Oggi un mutuo a tasso fisso a 30 anni ha un tasso d’interesse  che non supera il 5% ed il variabile, con tutte le tutele e le garanzie di gestione, con passaggio al fisso in qualsiasi momento, è al 3,5%.  Come a dire che 100 mila euro di mutuo, a 30 anni, si restituiscono con una rata di euro 500 al mese per il tasso fisso ed euro 400 mese per il variabile. Sono quindi aumentate le opportunità d’acquisto ma anche i tempi di conclusione. E se prima della crisi un appartamento si vendeva in tre mesi oggi ne servono sei prima che l’acquirente si decida a sottoscrivere il contratto. Ciò è causato dalle notizie che giornalmente vengono irradiate dalle televisioni e dai giornali e dal desiderio degli acquirenti di “fare l’affare” al prezzo più basso possibile. Come sarà la tendenza? Pare che ormai si sia giunti ad una sorta di stabilità e di calmierazione del mercato, che scenderà ancora un po’ dove i prezzi sono saliti troppo in piena effervescenza di mercato e resteranno stabili in Provincia.

3 commenti su “La crisi del mercato immobiliare meno pesante in provincia

  • Sono convinto che molto della crisi immobiliare vada attribuito alle notizie catastrofiche che vengono propinate quotidianamente dai mass media. Il bisogno di case è alto in Italia ed ora è il momento di comprare: non ci sono dubbi! Prezzi “trattabili” e tassi “umani” sono la giusta equazione per far decidere chi fosse ancora dubbioso di fare il salto di qualità. Quindi anche per me: va bene comprare ora! E non investire ne in Borsa , ne in Banca, ne in arte , ne in oro. Ma immobili: è la ricetta di sempre.

  • E’ sicuramente il momento ideale per investire in immobili, ed in particolare in case. Mutui a tassi bassi, prezzi ridotti e tanta voglia di vendere sono un mix esplosivo ed una certezza per chi intende mettere al sicuro il proprio capitale, avere un buon reddito da affitto e guadagnare nei ribassi attesi.

  • che grandi scemenze!!!
    l’oro è salito dal 2000 da 250 dollari a 1000 massacrando qualsiasi invetimento immobiliare e ancora non è finita.
    vedrete tra un po cosa succederà e a che livello andranno l’oro e l’argento!!!
    altro che “investimento immobiliare sicuro”!!!!
    voglio vedere le case giù del 50% e succederà!

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