I prezzi delle case devono adeguarsi al momento

Inutile nasconderlo! La crisi si combatte solamente adeguando i prezzi di vendita alle richieste di mercato. Con l’avvento dell’euro una abitazione che era sul mercato a 100 milioni di lire è stata, a poco a poco, messa in vendita a 100 mila euro con un aumento in percentuale di quasi il doppio. E allora come si pensa, oggi in piena crisi, di favorire il mercato della compravendita? Adeguando il prezzo ai tempi!

E’ noto a tutti come la vita sia raddoppiata: per una camera d’albergo un tempo si spendevano 150 mila lire oggi ne servono 180 euro, per un caffè bastavano mille lire oggi un euro (pari a 1936 lire, quasi il doppio), così per il giornale che si vendeva dalle cinquecento alle mille lire oggi uniformato ad un euro con un aumento impressionante del prezzo. E per i taxi? Da Milano a Malpensa servivano nel 2001 70 mila lire oggi ci vogliono 85 euro! Ma gli stipendi non sono aumentati così tanto, anche se un tempo con un milione e mezzo di lire si viveva bene oggi con i corrispondenti 750 euro si tira avanti! Il 2002 è l’anno in cui cento quarant’anni di onorata carriera della Lira sono stati spazzati via da un neonato ambizioso, l’Euro, che sarebbe entrato nei portafogli di diciassette Paesi europei. Ma il suo avvento ha portato l’impoverimento simultaneo della società, dei cittadini, delle famiglie e del sistema Italia. Ciò nonostante la domanda di case non manca: nel primo semestre di quest’anno i cittadini in cerca di casa hanno segnato un aumento del 7% rispetto allo scorso anno ma in contraltare vi è la diminuzione del 12% delle vendite. Come a dire che aumentano coloro che vogliono comprare casa ma per via dei prezzi alti, dei mutui sempre più difficili da ottenere e delle bollette da pagare le case non si vendono come qualche anno fa. Il mercato della compravendita ha subito una drastica riduzione. Le agenzie immobiliari a stento riescono a fare una vendita al mese, mentre è in leggero aumento l’affitto delle case. Inutile dire che per favorire il mercato bisogna abbassare i prezzi di almeno un 15% sul dato storico. Già così le valutazioni degli immobili risulterebbero vantaggiose visto che, dal 202 sono aumentate di oltre il 90% in confronto ai prezzi in Lire.

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