L’avvocato si paga a risultato solo con mandato sottoscritto

Dal Sig. Efrem Zennaro ci giunge un quesito interessante sulle prestazioni dell’avvocato e il diritto a parcepire la parcella, al quale diamo risposta grazie alla collaborazione dell’avv. Massimo de Divitiis professionista in Trieste. La Redazione

Domanda : (E. Zennaro) – Volevo sapere se è possibile, non pagare l’avvocato visto che la Cassazione nella sentenza del 11 gennaio 2010 ha stabilito che il professinista deve ottenere un risultato a favore del mandante? Considerato che da tre anni cerco di ottenere un abbassamento dell’ assegno di mantenimento per la figlia, siamo arrivati al punto che la mia ex moglie ha perso il lavoro sei mesi fà e ora l’avvocato vuole chiudere la mia posizione, chiedendomi le competenze. Ma ripeto senza mai essere stati davanti al Giudice.

Risposta : (Avv. Massimo De Divitiis) – La sentenza della Cassazione che era stata segnalata non mi sembra possa adattarsi al caso del sig. Zennaro, perchè dubito che vi fosse un mandato “di risultato” sottoscritto dal Cliente e dall’Avvocato.

Ciò non toglie, come ho sempre detto vedendo “incredibili” parcelle di Colleghi, che la notula non possa essere contestata se espone voci di attività non svolta effettivamente o se espone compensi spropositati rispetto all’attività svolta.

Se l’Avvocato aveva fatto credere al Cliente di avere iniziato una causa che, invece, non era mai stata svolta, si potrebbe addirittura ipotizzare il reato di truffa contrattuale.

Consiglierei al sig. Zennaro, una volta ricevuta la notula, di sottoporla ad un altro legale e/o di segnalare direttamente l’eventuale abuso al Consiglio dell’Ordine, mi sembra, infatti, molto strana l’ affermazione <<senza mai essere stati davanti al giudice>>.

Questa dovrebbe significare che, sino ad oggi l’ Avvocato del sig. Zennaro si e’ limitato a cercare un accordo stragiudiziale con il legale di controparte, ma tre anni per un accordo sono decisamente troppi.

Credo che l’ Avvocato non ritenesse di avere elementi sufficienti per una causa, ma di ciò avrebbe dovuto informarlo.

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