Le norme che regolano la stampa e il deposito dei Moduli delle Agenzie Immobiliari

La normativa prevede l’obbligo del deposito preventivo. I consumatori possono richiedere una copia in Camera di Commercio

di Paolo Bellini*

Parliamo di Moduli e Formulari utilizzati dalle agenzie immobiliari per concludere gli affari di compravendita o di locazione.

Cosa sono i Formulari? Sono gli stampati che gli agenti immobiliari utilizzano per essere pronti a raccogliere le volontà dei clienti e trasformarle in patti contrattuali.

Questi stampati prima di essere utilizzati devono essere depositati in Camera di Commercio per renderli disponibili al pubblico, così come stabilito dalla legge 3 febbraio 1989 n. 39 all’art. 5 comma 4. Obbligo tra l’altro ribadito anche nel decreto 26 ottobre 2011, recante “Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l’attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59”. Infatti all’art. 6 il decreto sopra citato stabilisce che il deposito dei “Moduli e dei Formulari” dal 10 ottobre 2012 può essere fatto solo ed esclusivamente mediante SCIA, nella sezione “Formulari”.

Il tutto perché dal 9 ottobre dello scorso anno non è più possibile provvedere al deposito dei Moduli e dei Formulari in forma cartacea. Infatti il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio 2012, trae efficace dopo 120 giorni dalla pubblicazione e quindi il 11 luglio 2012. Da questo termine si sommano i 90 giorni previsti dal punto 2. dell’art.6 che stabilisce “l’acquisto dell’efficacia” dopo tre mesi dalla sua entrata in vigore portando quindi il termine di conseguenza al 9 ottobre dello scorso anno. Dal 10 ottobre del 2012 le Camere di Commercio devono ricevere il deposito degli stampati esclusivamente attraverso la SCIA.

Ma perché si depositano i Formulari? Con il deposito degli stampati si celebra un obbligo previsto dalla normativa citata del 1989 e del 2011 ma anche dal DPR del 1995 per il quale gli strumenti cartacei utilizzati dai professionisti o dalle aziende commerciali devono essere archiviati nell’archivio degli atti e dei documenti di cui all’art.  8 del decreto del Presidente della Repubblica n.  581  del  1995  e  disponibili a chiunque ne voglia ottenere una copia, ai sensi  dell’art.  24, comma 2, del medesimo decreto del Presidente della  Repubblica. Inoltre nel caso specifico delle immobiliari, il Modulo deve essere uniformato alla buona fede contrattuale e non contenere clausole capestro o abusive a danno dei consumatori.

Quindi ogni cittadino che intenda verificare il contenuto del Modulo sottoscritto e la sua corrispondenza a quello utilizzato dall’agenzia immobiliare può recarsi presso la Camera di Commercio e chiedere, a norma di legge, di ottenerne una copia. Oggi con l’entrata in vigore del Decreto 26 ottobre 2011 i Moduli devono contenere il numero REA e il codice fiscale dell’impresa.

*Presidente Nazionale ANAMA – www.anama.it

Di seguito riportiamo l’estratto dell’art. 6 del decreto che regola la materia.

 

DECRETO 26 ottobre 2011 Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l’attività’ di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59. (12A00298) (GU n. 10 del 13-1-2012 )

(Estratto dal Decreto)

 

Art. 6 – Deposito dei moduli e formulari 

1. Il deposito dei moduli e formulari, di cui all’art. 5,  comma  4 della legge, utilizzati nell’esercizio dell’attività’, e’  effettuato per via telematica mediante compilazione  della  sezione  «Formulari»

del  modello  «Mediatori».  La  compilazione  di  tale   sezione e’ contestuale a quella  della  sezione  «Scia»,  nel  caso  in  cui  il deposito sia contestuale all’avvio dell’attività’. Negli altri casi, la compilazione della sezione «Formulari» e’ effettuata preventivamente alla messa in utilizzo dei moduli e formulari oggetto di deposito. Il deposito determina  l’archiviazione dei moduli e formulari nell’archivio degli atti e dei documenti di cui all’art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica n.  581  del  1995 e la possibilità per chiunque di ottenerne copia ai sensi  dell’art. 24, comma 2, del medesimo decreto del Presidente della Repubblica. Sui moduli e formulari depositati deve essere indicato il numero Rea e il codice fiscale dell’impresa. Tali  indicazioni  sostituiscono  ogni altra in precedenza prevista.

2. Il deposito in formato cartaceo dei moduli e formulari di cui al comma 1 non sarà più accettato  dagli  uffici  del  registro delle imprese, decorsi novanta giorni dall’acquisto di efficacia del presente decreto.

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