Mercato Immobiliare e creditizio in crescita

Nonostante le difficoltà geo-politiche e quelle economiche la casa e “il mattone” tirano ancora.

Con quasi 760 mila compra-vendite immobiliari, nel settore residenziale e circa 50 Mld di erogato in mutui casa (Anno 2021 – Fonte Agenzia delle Entrate) unito ad un trend in sostanziale stabilità anche per l’anno 2022, si sono registrate condizioni favorevoli per spingere molti giovani ad intraprendere la professione di agenti immobiliari e/o mediatori creditizi.

Tutte le agenzie immobiliari italiane sono alla ricerca di collaboratori per avviarli all’intermediazione immobiliare, ma il percorso di avviamento, formazione e abilitazione è lungo e difficile. Infatti per diventare agenti immobiliare è necessario frequentare un’agenzia immobiliare, capire le dinamiche operative che stanno alla basse del “mestiere”, conoscere la zona dove si opera, il mercato e le esigenze da esso espresse. Una volta capito che questa … è la strada giusta diventa necessaria l’abilitazione professionale.

L’esame di abilitazione

E qui in inizia il calvario fatto di titoli ed esami. Per diventare agente immobiliare è necessario possedere il diploma di scuola media superiore ed aver frequentato un corso preparatorio all’esame, che si terrà presso la Camera di Commercio. Un esperienza lunga ed impegnativa, che cambia da Regione a Regione, ed impone a chi già collabora in agenzia immobiliare, orari massacranti per poter frequentare ed ottenere l’Attestato di Frequenza.

Corsi in presenza e corsi on line

Non basta iscriversi ad un corso on line e seguire le lezioni da casa o dall’ufficio (come avviene per la preparazione agli esami universitari) ma la norma e la Conferenza delle Regioni impongono ai candidati agenti immobiliari la frequenza fisica dei discenti. Le ultime Linee Guida hanno ammesso che sia solo il 50% del monte ore in presenza, mentre le altre si possono fare in Webinar, ma sempre “in diretta”.

Per il mediatore del credito, invece, la formazione è tutta on line. Lo ha stabilito l’OAM, l’organismo deputato a gestire la categoria, che però ha imposto agli iscritti i crediti formativi annuali per poter rimanere abilitati alla professione.

Due mondi diversi per un unico obiettivo: compravendere le case procurando agli acquirenti i soldi necessari per comprarle.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.